lunedì 10 novembre 2008

pozzo della neve

Cosa fare l'1 e 2 novembre? E' bastato poco per mettersi daccordo, discesa in un abisso,
chiamato pozzo della neve, ubicato sul matese. La profondità massima è di circa -1000m ma i programmi sono di giungere a -300; tutto va come previsto, a parte il cattivo tempo, atmosfera da" amaro montenegro" e dopo esserci preparati si parte. Michele si occupa di armare la grotta,io e mario siamo i grgari; bisogna fare attenzione perchè ci sono tanti massi in equilibrio instabile ed è facile che qualcosa possa passare per i pensieri, o meglio NEI pensieri, di chi sta sotto. Tutto procede fino a -115m dove un sifone è completamente pieno di acqua e ci impedisce di proseguire. Scatta il piano B, salsiccia, formaggio, cioccolata e qualcos'altro. Anche se un pò delusi ritorniamo in superfice, io salgo per primo e resto incantato, mentre raggiungo l'imboccatura principale dell'abisso, nel vedere tante stelle affacciate che assistono silenziose e luminose al nostro ritorno nel mondo. Dopo la svestizione al chiaro di stelle torniamo al rifugio dove ci aspetta la parte più importante di ogni spedizione: la pappatoia. Stanchi ma appagati ci addormentiamo sul soppalco del bivacco per risvegliarci l'indomani in tarda mattinata. Colazione, pulizia del luogo che ci ha ospitati e ci dirigiamo verso il rientro, consapevoli che altre meraviglie attendono il viaggiatore attento. INASPETTATAMENTE, passando da san giorgio del sannio ci ritroviamo seduti a tavola a mangiare pasta al forno, carne, dolci e tanta altra roba. cos'è successo? mario si è fermato a salutare una sua zia ed il gioco è fatto!! a pancia decisamente al limite del pericolo di esplosione torniamo a Bari stanchi, appagati e DECISAMENTE sazi.

venerdì 7 novembre 2008

la venda chien !!

La pioggia è fastidiosa, non ci permette di stendere i panni, non permette di camminare per strada senza che qualche macchina ci dia una bella rinfrescata dalla parte sbagliata dell'ombrello, non ci permette di portare a passeggio il cane, paralizza il traffico davanti alle scuole (e qui ci sarebbe tanto da dire), congestiona il passaggio davanti ai supermercati, ci fa tornare a casa con le scarpe inzuppate e alle volte anche raffreddati; questo è ciò che ho sentito in giro in questi giorni.
La settimana scorsa le lamentele erano altre: io pago le tasse è pretendo di avere l'acqua in casa,mi devo svegliare alle 5 per mettere la lavatrice a lavare, oppure .... ho il diritto di tornare a casa dopo una giornata di lavoro e avere la possibilità di farmi una doccia?

Tutte queste affermazioni e richieste sono giustissime ma il problema è che si è persa l'abitudine di essere noi i protagonisti di un disagio.

Tutti i cortei e fiaccolate per la fame nel mondo,la pace nel mondo, la mafia, i sequestri di persona sono eventi che uniscono il globo intero solo che ........ la guerra è a migliaia di km da noi, la gente sequestrata non la conosciamo, la mafia non ci interessa, la fame nel mondo è appunto nel mondo e non a casa mia ecc.
Non preoccupiamoci della siccità solo quando dal rubinetto di casa non esce nulla, impariamo a fare un uso intelligente di questa risorsa, e così di ogni cosa. Non buttiamo cibo, nei pub o pizzerie quante volte si vedono pietanze non consumate o mangiate in parte, impariamo a prendere solo quello di cui effettivamente abbiamo voglia. E' POSSIBILE chiedere di portar via la mezza pizza non consumata o qualsiasi altro cibo, non vergognamoci di farlo, anzi è vergognoso non farlo. Sono convinto che nel momento in cui le dispense saranno vuote torneranno in mente quei giorni quando si diceva: questo non lo voglio, non mi piace oppure ...... che schifo! Impariamo ad apprezzare tutto quello che abbiamo cominciando a guardare chi sta sotto di noi e non chi ci sta sopra.

giovedì 6 novembre 2008

E all'improvviso il silenzio si riempie di un suoni orribili che ci fanno sbalzare dal letto: la sveglia!!
Un proverbio recita che il buon giorno si vede dal mattino; che significa? Qual è la prima cosa che facciamo al momento del risveglio? bhè se cominciamo la giornata con gratitudine, pensando o parlando apertamente, facendo un elenco di cose per cui essere grati la nostra giornata prende una piega del tutto positiva. Può sembrare sciocco, ma non costa nulla provarci. Non dimentichiamo mai di sorridere, e quando una situazione ci fa perdere il controllo impariamo ad avere ben in mente dei ricordi di massima felicità a cui pensare e il nostro stato d'animo varierà in un attimo. UN SOLO PENSIERO POSITIVO vale più di mille negativi

mercoledì 5 novembre 2008

Il passato ritorna

Ho ripreso contatti con il CAI (club alpino italiano) di Bari, grazie a mario ed i ragazzi di casamassima, sempre più numerosi, che ne fanno parte. Così facendo ho ripreso una mia vecchia passione: la speleologia. In questo periodo si sta svolgendo un corso introduttivo alle attivià speleologiche e fa piacere vedere che sempre più giovani si avvicinano a questa splendida attività.












sotto sotto c'è qualcosa!!

Tutto questo si trova a soli 1,60 m sotto i nostri piedi, in un luogo dove costantemente c'è via vai di gente. Questo è ciòche intendevo quando dicevo di voler vivere il mio quotidiano da viaggiatore, chiedermi e vedere ogni cosa dei luoghi che ospitano il mio passaggio. Molte sono le domande che ci siamo posti, chi era questa gente, come mai non
tutti erano nelle bare e come mai le stesse fossero in modo disordinato; la nostra ricerca troverà presto una risposta;
Purtroppo non essendo un autorità, come un tipo che ha pubblicato un libro utilizzando foto scattate da Giulio,un caro amico, senza riconoscergli il merito, non posso far vedere altro (per ora).




















































é facile essere felici

E la vita riprende “apparentemente” normale, il lavoro, la palestra, glia amici, la cura del proprio spirito, le uscite in montagna, i corsi di salsa e merengue ecc. “Apparentemente” perché ho capito che non serve a nulla affannarsi per raggiungere il vento e che abbiamo tutto ciò che ci serve per vivere una vita dignitosa,anzi abbiamo molto di più, solo che la nostra ingordigia ci porta a desiderare sempre dell‘altro e non lascia il tempo per apprezzare ciò che abbiamo. I PROBLEMI SONO I RISULTATI DEI NOSTRI ERRORI. Possiamo trovare mille scuse per giustificare il nostro modo di fare e di essere, o per giustificare l’esistenza delle ansietà ma in pratica non facciamo altro che prendere in giro noi stessi. A che serve non voler vedere l’evidenza? A che serve voler apparire senza essere? A che serve possedere senza l’utilità della cosa stessa? Tanta gente possiede macchine enormi e poi piange nel momento in cui deve pagare un operaio o qualche fornitore. Sono andato da un medico,il dott R. s., per una ecografia, mi ha chiesto 50 euro e l’ho pagato. Per caso poi ho chiesto alla segretaria dello studio "medici associati" quanto costava la prestazione e risultava 40 euro. Mi è capitato di essere chiamato a lavorare a casa di medici e , spero non siano tutti così ma per ora non ne ho trovato neanche uno diverso, al momento del pagamento hanno cominciato a frignare come se non avessero soldi per mangiare. CHE SCHIFO, mi fanno pena!!ADDIRITTURA UNPRIMARIO DI GIOIA IN PENSIONE MI HA CHIESTO INDIETRO I 2 SACCHI NERI DELLA SPAZZATURA!!!!! Come loro tante persone PARSIMONIOSE, per non parlare del centro residenziale “bari alto”, tutti quelli che mi hanno chiamato a risolvere i loro problemi si sono presentati con macchinoni e ... le pezze al sedere, o si comportano come tali al momento del pagamento. Ringrazio di cuore questa gente perché ogni giorno insegnano come non bisogna diventare.
Il segreto per stare bene? Non desiderare più di quanto serva. Perché fare rate per acquistare oggi, impariamo ad essere pazienti, risparmiamo poco per volta e raggiunta la cifra compriamo l’oggetto. La soddisfazione è maggiore, perché rappresenta un traguardo, un qualcosa per cui dirci BRAVI!! Molti diranno che parlo così perché non sono sposato, non ho figli bla bla bla bla…… ma è solo per giustificare il loro modo di agire.
Ho imparato che l’occhio semplice fa vivere bene, fa sorridere alla vita e attira solo cose buone. Nella Bibbia è scritto:
- Osservate attentamente gli uccelli del cielo, perché essi non seminano né mietono né raccolgono in depositi; eppure il vostro Padre celeste li nutre. Non valete voi più di loro?
- smettete di essere ansiosi per la vostra anima , di ciò che berrete, o per il vostro corpo, di ciò che indosserete ……. Imparate una lezione dai gigli del campo, come crescono; ESSI NON SI AFFATICANO, né filano; ma io vi dico che nemmeno Salomone in tutta la sua gloria si adornò come uno di questi. ……….Pertanto, non siate mai ansiosi del domani,poiché il domani avrà le proprie ansietà.
L’uomo diventa ciò che pensa di essere.

the secret

durante il mio viaggio ho incontrato tantissime persone, e da alcune di loro ho appreso un segreto; è mia intenzione diffonderlo

venerdì 31 ottobre 2008

belle parole

E' una fortuna vivere in questo mondo, osservare un fiore, una nuvola vagante, ascoltare un uccello, il sussurro delle spighe in un campo di grano, ammirare i tratti delle persone, le loro tendenze, il loro respiro
(Ingmar Bergman)

Possiamo parlare in silenzio agli alberi e alle nuvole e alle onde del mare.Senza parole la natura ci risponde attraverso lo stormire delle foglie, il movimento delle nuvole, il mormorio del mare.
(Paul Tillich)

lunedì 27 ottobre 2008

A un mese dal rientro

E' già passato un mese dal rientro ma il viaggio, e tutte le persone che via hanno preso parte, è ancora vivo dentro di me. Il modo di vivere la vita è cambiato, la priorità oggi la do alla pace interiore e alla serenità giornaliera e lascio che nulla possa sconvolgere il mio quieto vivere; è risaputo che per sorridere si muovono solo 18 muscoli, ed io intendo risparmiare molta energia vitale. SE UNA COSA NON MI VA ..... NON LA FACCIO!!! Lavoro come se non avessi bisogno di lavorare, so che ho tutto ciò che mi serve, anzi anche molto ma molto di più. E' necessario avere amici, pochi ma buoni, avere degli obiettivi, delle mete e soprattutto la voglia di essere felici. I PROBLEMI NON SONO ALTRO CHE LA CONSEGUENZA DEL NOSTRO MODO SBAGLIATO DI AGIRE, rivediamo le nostre priorità e la vita non potrà che sorriderci

mercoledì 22 ottobre 2008

Pochi amici .... ma buoni


Una cosa che mi ha dato tanta gioia e che mi ha fatto piacere è l'aver ritrovato gli amici, coi quali il tempo passa piacevolmente e cercare di renderli partecipi di tutto quanto mi è successo lungo il viaggio, anche se non penso che 3 mesi bastino a raccontare la magnifica esperienza. Che dire, un viaggio deve necessariamente terminare altrimenti non ci sarebbe la possibilità di ripartire.