giovedì 17 dicembre 2009

Verità

Ogni cosa ha la sua verità, ogni argomento,azione,fatto e così via. Ma una domanda ha sempre accompagnato la mia esistenza: perché esisto e qual è il mio compito durante nel corso della mia vita? Ma soprattutto quello che più conta è: chi sono IO?

Oggi so rispondere senza problemi a questi quesiti, tutto mi è chiaro; ma come ci sono arrivato?

Una serie di scelte nel corso della vita, aver fatto il chierichetto,il capo scout, il militare, l’aver conosciuto la Verità biblica canonica, e l’aver scelto di diventare un testimone di Geova (unici conoscitori e applicatori dei principi biblici), nonché il mio viaggio in bici, mi hanno condotto ad un punto fermo. Oggi ritengo che sia molto facile dire che ogni cosa diversa da ciò che si conosce è opera di satana, o di pazzi squilibrati o esaltati, soprattutto perché in pochi approfondiscono questi argomenti e tanto meno cercano risposte; direi che è quasi una questione di comodo. Oggi so che ogni cosa non avviene assolutamente per caso, ma tutto quello che ci accade nella vita ha un preciso senso e ci serve per nostro beneficio. Oggi sono un ILLUMINATO, si , mi sono risvegliato da un sogno fatto di illusioni e ignoranza, accettazione passiva di un sistema che si pensi di non poter controllare. La mia vita ,o meglio….IO sono la persona più importante della mia vita, poi arrivano gli altri. Io sono colui che crea la mia vita, giorno per giorno, ho il potere di scegliere se essere felice o triste, calmo o arrabbiato, euforico o abbattuto e tutto dipende solo ed esclusivamente da me. Ho compreso che quello che mi circonda è frutto del mio potere creativo e che mi serve per farmi vedere i lati di me che difficilmente possono attirare la mia attenzione; gli altri non esistono, i cattivi, i traditori, i tiranni,gli avidi ecc ecc, ogni persona che entra nella mia creazione è per me. Oggi sono libero, la verità mi ha reso libero

giovedì 5 novembre 2009

Quando bussa la paura

Un giorno la paura bussò alla porta,

il coraggio andò ad aprire

ma non trovò nessuno

sabato 3 ottobre 2009

pensiero

Ogni giorno di più mi convinco che
lo sperpero della nostra esistenza
risiede nell'amore che non abbiamo donato.
L'amore che doniamo è la sola ricchezza
che conserveremo per l'eternità.

Gustavo Adolfo Rol (1903-1994)

mercoledì 16 settembre 2009

biancahope.wordpress.comm

Questa storia è stato un regalo che mi ha fatto il mio amico Sure.

Posted by: biancahope on: 7 Settembre 2009

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d’ospedale.
Ad uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un’ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo. Il suo letto era vicino all’unica finestra della stanza.
L’altro uomo doveva restare sempre sdraiato.
Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.
Ogni pomeriggio l’uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e
passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra. L’uomo nell’altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.
La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre ed i cigni giocavano nell’acqua, mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c’era una bella vista della città in lontananza.

Mentre l’uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l’uomo dall’altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.
In un caldo pomeriggio l’uomo della finestra descrisse una parata che stava passando.
Sebbene l’altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla con gli occhi della sua mente, così come l’uomo alla finestra gliela descriveva.
Passarono i giorni e le settimane.
Un mattino l’infermiera del turno di giorno portò loro l’acqua per lavarsi e trovò il corpo senza vita dell’uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.
L’infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.
Non appena gli sembrò appropriato, l’altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra.
L’infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo
lasciò solo. Lentamente, dolorosamente, l’uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto. Essa si affacciava su un muro bianco.

L’uomo chiese all’infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori di quella finestra.
L’infermiera rispose che l’uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.
“Forse, voleva farle coraggio.”disse.

L’uomo cieco ha condiviso con l’altro il suo mondo. Un mondo che è al dì la di ciò che la su mente poteva vedere. E’ un po’ quello che facciamo noi. Mostriamo alle persone un mondo che la mente non può vedere, permettiamo a chi se lo concede, di entrare in quel mondo un po’ come ha fatto l’uomo fermo a letto. Non credo che il cieco fosse infelice della sua situazione perché è solo nel momento in cui si accettano le cose che riusciamo e vedere tutto con occhi diversi. Lui aveva costruito il suo mondo, non si era rifugiato in esso staccandosi dalla realtà, semplicemente lo viveva perché era lui. Guardava con gli occhi del cuore.

Grazie Sure!

martedì 18 agosto 2009

jurassik cave 2009

Ancora in Bolivia, ma tra qualche giorno si ritorna a casa. Una spedizione stupenda, e tra qualche giorno potrò condividere col web anche quest'altra magnifica avventura.

venerdì 17 luglio 2009

2012

Cosa succederà nel 2012? Susanna Garavaglia intervista Marco Columbro

· Inserito daSHENPLANET su Luglio 16, 2009 a 8:30pm

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Susanna Garavaglia è membro di ShenPlanet, non ha inserito questa intervista..allora lo facciamo noi!:)

Susanna Garavaglia intervista Marco Columbro:

- Perché, secondo te, i giornali e i media non parlano dei cambiamenti che ognuno di noi sta vivendo, insieme alla terra, in questi anni?

Quello che io so lo devo in gran parte a Gregg Braden, geologo, designer esperto di sistemi informatici, conferenziere, ricercatore spirituale e autore di Awakening to zero Point, Camminando tra i mondi, L’Effetto Isaia. Bradden, che ha lavorato per molti anni in centri aerospaziali dove ha tratto informazioni tecniche importanti, è giunto a conclusioni alle quali sono arrivati anche molti geologi europei.

Gli scienziati della Nasa conoscono molto bene tutto questo, ma c’è un cover up pazzesco. Non c’è da stupirsi: siamo manipolati fin dalla nascita dalle idee della nostra famiglia, della scuola, dalle idee politiche che circolano nel nostro paese e nel nostro pianeta, dalla religione, e veniamo condizionati mentalmente e animicamente per tutto il resto della nostra vita.. Oggi la non verità è all’ordine del giorno, ecco perché tutto questo non lo trovi sui giornali.

- Ma su questo giornale (n.d.r. Magazine-Psicodinamica) c’è, e noi ne siamo molto contenti e ti ringraziamo. Come può, allora, una persona muoversi nel sentiero della verità se viviamo in questa giungla di silenzi e manipolazioni?

Quando si fa una ricerca sulla verità non si deve operare con il pensiero, ma con il sentire interiore. Si riconosce la verità, non perché “si fa un ragionamento sopra”, ma perché si sente che quello che è stato comunicato è vero. E’ una verità che non è fatta di logica e che appartiene al mondo del sottile. La conclusione finale è solo nel nostro cuore, solo lì sentiamo interiormente se una cosa è vera o è falsa.

- Per capire in modo corretto il senso di quello che sta avvenendo, da cosa non si può prescindere?

Dall’esistenza di uno dei maggiori enigmi della fisica astronomica, la materia oscura, una misteriosa essenza che sfugge ai microscopi e ai telescopi ma che permea tutto l’universo fisico fino alle cellule del nostro corpo. Pianeti, stelle, galassie rappresentano solo una minima parte della materia che compone l’universo. La materia visibile delle galassie costituisce meno del dieci per cento della loro massa complessiva e la massa associata alle galassie è a sua volta una piccola frazione della massa totale dell’universo.

Qualunque corpo materiale- pianeta, stelle, galassie, corpo umano- è composta da una massa di cui i nostri occhi percepiscono solo il dieci per cento. L’altro novanta per cento, la materia oscura, non è percepibile dagli occhi fisici. Un premio Nobel per la Fisica, Carlo Rubbia, il 21 aprile del 1999 in un congresso internazionale di Astrofisica, aprì il suo intervento parlando di materia oscura con queste parole: “E’ come se per ogni persona che vediamo ce ne fossero intorno altre 99 timide e silenziose delle quali non sappiamo nulla “.

- Un’affermazione molto bella e molto forte, fatta da un Nobel della Fisica! E’ quello che l’esoterismo dice da tremila anni.

Certo, l’uomo non è soltanto il corpo fisico ma altri corpi sottili di materia oscura che noi non vediamo, essenziali per la vita dell’uomo. Anche la scienza si è resa conto che l’universo non è soltanto quello che vediamo. E’ inutile che ci propinino grandi verità quando la realtà è tutt’altra, ed è importante che i giovani oggi nelle scuole conoscano queste cose.

- Ma perché in questo periodo siamo stati tutti un po’ male? Siamo stanchi e poi di colpo pieni di energie, abbiamo dolori dappertutto e dormiamo in modo diverso.

Questo è collegato ai cambiamenti che coinvolgono la terra dalla fine degli anni ottanta e continueranno per molti anni fino al punto culminante in cui accadranno delle cose importanti per noi tutti e per il nostro pianeta. Si dormono le solite sei, otto, dieci ore ma al risveglio si è terribilmente stanchi, come se non si avesse dormito. Ci si sveglia senza ricordarsi nulla. Potremmo chiamarlo “sonno buco nero”; i corpi sono stanchi, le gambe fanno male, le mascelle sono indolenzite, così i muscoli delle braccia. Seguono periodi di sogni vividi che non necessariamente hanno un significato, e poi si ricade in questo “sonno buco nero”.

- Anche il tempo sembra scorrere in modo diverso… tutto è più accelerato…

Si, anche la nostra concezione del tempo è accelerata e ci sembra che tutto vada più in fretta. Quello che sta accadendo è un processo programmato migliaia di anni fa, quando non c’erano ancora i parametri di riferimento con la terra che abbiamo ora noi. Noi oggi non abbiamo più bisogno di recarci nei luoghi sacri, come Egitto o Tibet, perché stiamo vivendo nel nostro soggiorno attuale ciò che quei luoghi sacri fornivano migliaia di anni fa.

Stiamo avendo un’iniziazione globale, un’iniziazione cosmica e progressiva che ci sta preparando ad un processo non ancora compreso totalmente dalla scienza e dalla fisica del XX secolo. Un processo senza rischio, molto naturale e a cui si sopravvivrà. Quello che sta succedendo al nostro corpo sta accadendo anche al nostro sistema solare, o meglio, poiché sta accadendo al nostro sistema solare e noi siamo in simbiosi con esso, anche il nostro corpo sta mutando.

- Stai parlando del magnetismo terrestre?

Si, infatti, i campi magnetici della terra stanno diminuendo molto rapidamente e drasticamente, sotto la sollecitudine di qualcosa di sconosciuto. Pensa a questi ultimi anni, queste immagini delle balene che piaggiano lungo le coste. Il magnetismo terrestre sta diminuendo drasticamente e, poiché la terra è circondata da una serie di linee magnetiche importanti che incrociandosi formano i suoi chakra (un po’come i nostri meridiani energetici), così la terra ha i suoi meridiani energetici dati dal suo magnetismo terrestre. Ma il magnetismo sta calando e di questi meridiani alcuni scompaiono, altri cambiano direzione e si spostano. Il loro radar viene sviato, questo è il motivo reale per cui migliaia di cetacei finiscono in luoghi che non sono loro deputati.

- E a questo si legano allora tutti i disastri ambientali che purtroppo sono avvenuti in questi anni?

Si, i buchi nell’ozono, il decadimento di strati atmosferici, il surriscaldamento o il raffreddamento del pianeta e poi tutti quei nuovi virus, i nuovi batteri, le nuove malattie a cui il nostro corpo non sa come reagire. Nel dicembre del ’94 in Giappone ci sono stati 70 terremoti uno dopo l’altro e questo ha indotto gli scienziati a riconsiderare il modo in cui pensavano fosse strutturata la terra.

Se noi prendiamo una sbarra di ferro e ci avvolgiamo un filo di rame, facciamo scorrere in questo filo di rame la corrente elettrica, si formerà un campo magnetico che polarizzerà due poli, nord e sud. Se io inverto il flusso della corrente elettrica questa sbarra di ferro, cui è avvolto il filo, cambierà i poli: dov’è il nord verrà il sud e viceversa. I campi magnetici del nostro pianeta stanno decrescendo molto rapidamente, ma i campi magnetici si formano perché la terra ruota e più velocemente ruota più forti sono questi capi. Quindi se è vero che i campi magnetici stanno diminuendo, la terra sta rallentando il suo moto di rotazione, così velocemente che ogni anno all’Ufficio Nazionale delle misurazioni nel Colorado si devono regolare gli orologi al celio.

Dicono che se non si regolano gli orologi nell’arco di dieci anni, quello che dovrà essere mezzogiorno diventerà la mezzanotte. Secondo la curva del magnetismo terrestre data dai geologi siamo al punto più basso della magneticità planetaria in duemila anni. E la diminuzione non è lineare ma geometrica e, più diminuisce, più è veloce la diminuzione.

- Questo i nostri corpi ne risentono in modo talvolta così estremo?

Certamente. Secondo i geologi ogni secondo che percepiamo la terra ha una piccola pulsazione elettromagnetica che gli antichi chiamavano “Il cuore pulsante della Terra”. Pulsa x numero di volte al secondo, un ritmo che storicamente è stato costante ed era di circa otto volte (herz) al secondo : questa è nota come la Risonanza di Schumann, scoperta negli Stati Uniti a Colorado Spring nel 1888. Dagli inizi del 900 alla metà degli anni 80 c’è stato un periodo con un ciclo di 7.8 herz al secondo. Le cellule del nostro corpo se ne sono accorte.

Nell’86/87 è iniziato ad aumentare da 8 a 8.2, a 8.3 e nel ’94 era a 8.6. Oggi siamo all’8.9. (n.d.r.: molte fonti dicono addirittura 11!) La terra pulsa più velocemente e il nostro corpo sta cercando disperatamente di armonizzarsi con le nuove pulsazioni. Questo sforzo che fa il corpo di sintonizzarsi sulla frequenza della terra crea una serie di problemi all’uomo, anche mentali. Lo vediamo leggendo i giornali, persone che impazziscono e fanno delle cose impensabili.

- Da anni circola all’ISPA, e non solo, questo volantino trovato nella metropolitana di Parigi nel dicembre del 1991. Già allora era previsto tutto.

Si, è quello intitolato “Un messaggio sugli imminenti cambiamenti della Terra” e nessuno sa chi ce l’abbia messo. Parla dei cambiamenti che stanno avvenendo sul nostro pianeta, di questa grande onda energetica che arriva dalla galassia e che sta mutando tutte le frequenze del sistema planetario e dei suoi abitanti. Anche il nostro corpo sta cercando di mantenere la sintonia con la terra ed è per questo che il tempo sembra scorrere più veloce; in realtà ciò che percepiamo sono le pulsazioni più veloci del nostro corpo che cerca di sintonizzarsi con la nuova frequenza terrestre.

Ma quanto diventeranno veloci queste pulsazioni?


Nella scienza della Geometria Sacra c’è una serie di numeri che sovrintendono alla vita su questo pianeta: 1.1.2.3.5.8.13.21.34.55 e così all’infinito. Si chiama la sequenza numerica di Fibonacci, un matematico pisano del XIII secolo che portò la numerazione araba in Italia. Nasce dalla somma dei primi due numeri tra loro che formano il terzo e poi dal secondo sommato al terzo che da’ il quarto e via. Dopo l’8 viene il 13; dovremo toccare 13 herz e il nostro corpo dovrà giungere a quella frequenza per essere in sintonia con il mutamento cosmico.

- Ma tutto questo a cosa porterà? Non si potrà andare avanti all’infinito?


Ci sarà il Punto Zero per il magnetismo terrestre e sarà di 13 herz, il punto di cui parlano da migliaia di anni tutte le maggiori profezie, chiamato in vari modi, Cambiamento, Punto di Svolta Epocale, Nuova Era. E’ il punto in realtà dove il tempo si ferma e poi riprende a scorrere. Stiamo parlando del punto di inversione dei poli magnetici, l’inizio della Nuova Era, cui si riferiscono i Maya nel loro calendario: il 21-12-2012…

Non sarà la fine del mondo, ma la fine di un mondo. Quello che noi oggi vediamo sia sul piano fisico che sul piano dei rapporti sociali. Il vero cambiamento sarà l’incontro dell’uomo con i suoi fratelli cosmici, un incontro con quella parte di noi stessi che avevamo dimenticato. In quel momento avremo ricevuto la più grande delle iniziazioni che l’uomo possa avere perché saremo di nuovo Uno con il Tutto. Tutti siamo stati creati ad immagine di Dio e ora la terra e l’umanità dovranno elevarsi nelle vibrazioni superiori della Quarta e della Quinta Dimensione. Dobbiamo quindi vedere questo 2012 come un evento finalmente di svelamento e di comprensione di quella verità importante che ci appartiene e che abbiamo perso.

- E fino ad allora che cosa dobbiamo fare? Come possiamo prepararci a questo cambiamento?

Dobbiamo prendere consapevolezza che la vibrazione cambia, senza opporci ma agevolandola con la meditazione; quella specifica si chiama Merkaba, ma va bene qualunque tipo di meditazione. Attraverso la meditazione ed il corretto uso del pensiero, la più potente forza che l’uomo ha a disposizione, creiamo quella che oggi viene chiamata l’Ascensione.

Grazie a Susanna Garavaglia e Marco Columbro per l'Intervista

mercoledì 15 luglio 2009

Siamo ciò che pensiamo


Tutto ciò che siamo
è prodotto dalla nostra mente.
Ogni parola o azione
che nasce da un pensiero torbido
è seguita dalla sofferenza,
come la ruota del carro
segue lo zoccolo del bue.

Siamo ciò che pensiamo.
Tutto ciò che siamo
è prodotto dalla nostra mente.
Ogni parola o azione
che nasce da un pensiero limpido
è seguita dalla gioia,
come la tua ombra ti segue,
inseparabile.

Dhammapada

domenica 12 luglio 2009

sceneggiatori della nostra vita

Abbiamo il potere di poter scrivere la nostra vita ma non ce ne vogliamo rendere conto; preferiamo fare a gara col tempo trovandoci mille scuse per continuare ad essere frustrati e sostenere i nostri trip; fermiamoci e riflettiamo un pò